NINO VITELLO

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Novembre 2009
membreninoIl 16 febbraio 1933 nasce Antonino Vitello a Casteltermini in Provincia di Agrigento, Sicilia.
Suo padre che suona la chitarra, sveglia in Nino la passione per la musica. Anche lui vuole suonare uno strumento e si decide per la tromba.
A 14 anni si unisce alla banda del paese, dove impara il solfeggio e a suonare la tromba.
La musica diventa sempre più importante per Nino. Suonando si accorge che gli piace far divertire la gente con la sua musica. Spinto da questa passione, riunisce altri musicisti attorno a sé, si formano come complesso musicale, e insieme faranno divertire tanta gente a dei matrimoni e serate di trattenimento. Naturalmente la musica nella banda del paese non viene trascurata!
La musica lo accompagna perfino durante il servizio militare: Nino non si accontenta di far saltare in aria delle mine, ma si dedica anche alla musica nella banda militare.
Il suo amore più grande, Nino lo incontra nel 1952; questo amore si chiama Marianna.
Nel 1954 si fidanzano, il 28 dicembre 1960 si sposano, e a gennaio del 1961 emigrano in Svizzera.
Si stabiliscono a Mett, allora un piccolo luogo fuori della città di Bienne. A Mett si trovano talmente bene, che ci rimangono fino al giorno d’oggi.
La vita come sposini è molto bella, si divertono molto, una vita da innamorati.
Nel 1965 nasce la loro prima figlia, due anni dopo, nel 1967, la seconda.
E la musica, la sua tromba? No, quella non l’ha mai messa da parte! In casa della famiglia Vitello c’è sempre stata musica: papà che suona la tromba per tenersi in forma, per “non perdere il labbro”, come dice. Papà che scrive musica: canzoni e marce. Papà che ascolta musica classica tipo Verdi, Rossini, Puccini, ma anche musica Jazz e Swing, tipo Glenn Miller, James Last, Louis Armstrong. Papà che insegna alle figlie la musica: prima la ritmica, poi il solfeggio! (Grazie, papà!)
Nel gennaio 1975 Nino entra nella “Filarmonica La Concordia”, dove suona tuttora, anche qui, con tanta passione. Ha assunto degli incarichi: fa parte del comitato e della commissione musicale.
La sua passeggiata mattutina, l’amore per sua moglie e la sua famiglia e la passione per la musica lo mantengono in forma.

«Nino è stato ed è per me, come dire… una delle mie muse ispiratrici, grazie a lui ho cominciato a scrivere musica. Musicista, compagno, amico lodevole e capace, straordinario, forza Nino.» Celestino

«Cher Nino, souviens-toi, 1976 Fête Fédérale de musique à Bienne avec Roger Daverio, c’était notre première rencontre et 34 ans plus tard, on est toujours là. Ensemble, on a défié toutes les difficultés et relevé bien des défis. Souviens-toi, un jour Roger a dit: Rémy, tu seras président, tous l’ont cru, sauf moi, et pourtant il avait raison.» Rémy

“Nino è una persona molto solare, pieno d’humour e fantasia sempre pronto a qualche battuta scherzosa specialmente se detta a doppio senso, un bravo musicante che da ben 35 anni ci onora con la sua presenza e la sua esperienza musicale.” Carmelo

«Nino è un esempio da seguire per tutti ! A questo concerto d’autunno ha il piacere di vedere suonare sua nipote, Anna Sofia. E a gennaio 2010 tutti i musicisti della Concordia saranno felicissimi di assistere (proprio qui a Bienne) ai suoi 35 anni di musica ! Bravo Nino !» Santina