CORRADO TEDESCHI

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Novembre 2013
Corrado nasce a Bienne il 23 giugno 1967. La famiglia si compone di papà Aldo, di Padova, di mamma Angela, di Treviso e del fratello maggiore Mario.
Dopo la scuola obbligatoria e la decima classe, Corrado fa un apprendistato d’impiegato di commercio alle Trafilerie a Bienne.
In seguito a varie esperienze lavorative, trova un posto nella fabbrica di zucchero ad Aarberg come sostituto del contabile. Quest’esperienza è molto importante per lui. Essendo di natura ambiziosa, Corrado si rimette agli studi e ottiene il diploma federale di contabilità.
Dallo zucchero passa poi alla cassa pensioni RUAG nella quale lavora tuttora in qualità di direttore.
Corrado ha fatto anche parte, per tanti anni, del comitato centrale della SEC (Société des Employés de Commerce) ed è il vice Presidente del Consiglio della Scuola BFB (Bildung Formation Biel/Bienne).
Ora interessiamoci alla sua entrata nella Concordia.
Tanti anni fa, papà Aldo era magazziniere-archivista in questa società di musica. Si occupava di tante cose e ogni volta che andava al Gottardo portava con sé Corrado e Mario, allora piccolissimi, immergendoli così in quest’atmosfera musicale.
Già all’elementare, Corrado impara a suonare il flauto dolce. Ben presto, alla Concordia, il flautista Cattaneo gli insegna a suonare il flauto traverso. Mario, lui, s’interessa piuttosto al tamburo.
Per Corrado inizia la passione per la musica e l’amore per la Concordia.
Crescendo è sempre più coinvolto in questa società. Aiuta come può e, alcuni anni dopo, ne diventa il Presidente. È lui che riporta la banda dopo tanti anni nella sala Farel, pagandone l’affitto di tasca sua.
Corrado, a quell’epoca, consiglia al nostro caro Maestro Celestino, allora giovane clarinettista, di iniziare i corsi di direzione. Che buona idea ! Nel 1985 Corrado prepara il progetto della nuova bandiera che potete vedere sul palco e, nel 2011, ne offre le spese di rinnovazione.
Purtroppo, col passar del tempo, gli impegni si moltiplicano e Corrado decide di lasciare il flauto. Ma non lascia la Concordia alla quale è molto attaccato. Ne diventa il cassiere e poi, questi ultimi anni, il “capo contabile”. Chissà se un giorno il suo amore per la musica lo riporterà sulla scena della Concordia ?
Tra le sue passioni possiamo anche citare i viaggi. Ogni anno Corrado parte alla scoperta di una parte del mondo. Gli piace in particolar modo Hawaii.
Buongustaio e buon cuoco, alcuni informatori segreti ci hanno rivelato che malgrado vari tentativi, Corrado non è mai riuscito a far spuntare delle piante aromatiche a casa sua… meno male che esistono i negozi !
E per terminare questa biografia, eccovi un aneddoto divertente : un giorno,quando erano piccoli, Corrado e Mario passeggiavano in città. Corrado, giocherellone, stuzzicò suo fratello dicendogli “prova ad acchiapparmi” ! E si mise a correre. Ad un tratto “BUUUUUM” : Corrado, guardandosi dietro per vedere suo fratello non vide l’albero contro il quale andò a spiaccicarsi ! Potete vederne il risultato nella foto qui accanto !

“Con Corrado, persona squisita con una cultura musicale profonda, ho condiviso i miei
primi anni alla Concordia diventandone il suo vice presidente. Avevamo e abbiamo
ancora lo stesso Fuoco per questa gloriosa società, e se io ne sono il direttore da quindici anni, lo devo a lui che mi ha spronato a seguire la formazione di direttore di banda. Auguro a Corrado ogni bene dicendo che è sempre il Benvenuto come flautista. Ciao.” Celestino Quaranta

“Cher Corrado, la Concordia ne serait pas devenue cette belle société sans tes vues innovatrices et ton investissement. J’ai énormément apprécié ton soutien et ta précieuse collaboration lors de mes années de présidence, actuellement c’est pour les comptes qu’on se croise et je me réjouis à l’avenir de t’avoir à mes côtés non seulement au niveau des chiffres mais également en tant que flûtiste. A bientôt.” Maria Aellig-Abate

“Conoscevo un bambino che a tutti i componenti della Concordia quando gli chiedevano qualcosa lui rispondeva sempre “nein !” mentre io invece riuscivo a farlo parlare in italiano ed essere gentile tra lo stupore del suo papà. Crescendo ha lasciato il posto ad un giovane, pieno di una grande volontà che gli ha fatto conseguire tutti i suoi studi ottenendo il risultato che oggi tutti noi conosciamo. È stato un bravo musicante ed un bravo presidente. Caro Corrado hai tutta la mia stima, simpatia ed amicizia.” Carmelo De Punzio